Alternanza Scuola Lavoro 2015/2016

Ufficio Stampa

Roma, 8 ottobre 2015

Scuola  lavoro, inviata la Guida operativa
Giannini: “Con riforma  risorse certe, subito coinvolti 500.000 studenti”

Arriva nelle scuole  il primo “manuale” per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola  lavoro. Novantaquattro pagine, allegati esemplificativi compresi, pensate per  guidare passo dopo passo dirigenti scolastici e  docenti, dall’ideazione  del progetto al momento del monitoraggio finale.

La Guida operativa è stata inviata alle scuole secondarie di secondo grado  accompagnata da una lettera del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e  della Ricerca Stefania Giannini. La Buona Scuola ha fatto fare un “balzo in  avanti al rapporto fra scuola e lavoro”, ricorda il Ministro. L’alternanza  diventa da quest’anno “un elemento strutturale dell’offerta formativa”. Con  almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e  professionali e 200 nei licei.

“Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che questo Governo ha inteso  sostenere anche finanziariamente con una dote di 100 milioni di euro all’anno”,  ricorda Giannini nella lettera di accompagnamento. “Siamo pronti a partire:  quest’anno avremo almeno 500.000 ragazzi impegnati obbligatoriamente  nell’alternanza. A regime, sul triennio, saranno circa 1 milione e mezzo gli  studenti coinvolti”.

A fronte del nuovo obbligo, il Miur ha voluto fornire una Guida molto  pratica che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le  novità previste dalla riforma, per poi addentrarsi nei passaggi necessari per  attivare i percorsi di alternanza. Che da quest’anno, per effetto della Buona  Scuola, potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, ad esempio in  estate, e anche all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle  imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali. È la prima  volta che alle scuole viene fornito uno strumento di questo tipo.

“Quella dell’alternanza è un’innovazione storica per l’impianto formativo  della scuola italiana, perché punta ad aprire le porte delle scuole alle  esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e  saper fare”, ricorda il Ministro. Alla Guida faranno seguito “la Carta dei  diritti e dei doveri degli studenti in alternanza e il Registro nazionale  dell’alternanza in  cui saranno visibili enti e imprese disponibili a svolgere questi percorsi”.  Nei prossimi mesi ci saranno iniziative di assistenza tecnica, di  accompagnamento e di monitoraggio.

Lettera del Ministro
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Guida operativa
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